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ISF Padova ti propone di
partecipare come volontario a un progetto di cooperazione gia'
avviato o in fase di preparazione. Le spese di viaggio restano a tuo
carico ma possono essere coperte attraverso una borsa di studio (vedi
sopra) o altri finanziamenti. L'alloggio, il vitto e l'assistenza
medica sono
assicurati dai partner locali e solitamente su base gratuita.
Il volontario puo' partecipare ai
progetti a titolo personale, o introdurre l'esperienza nel proprio
percorso di studi come tirocinio (stage) o come spunto per un lavoro
di tesi. Richiediamo una presenza minima di un mese; cio' nonostante,
per dare un contributo efficace un buon periodo e' di almeno due-tre
mesi.
L'esperienza necessaria per
partecipare ai progetti dipende dalle attivita' specifiche che
saranno svolte; in generale sono sufficienti le conoscenze di uno
studente del terzo. quarto e quinto anno (ancor piu' di un laureato),
integrate eventualmente da una preparazione nei mesi precedenti alla
partenza. E' richiesta una conoscenza di base del francese (o dello
swahili, del kinande o del kinyarwanda, se per caso...) ma in tutti
i progetti e' presente una figura di riferimento italiana per
aiutare nei primi tempi.
Il volontario e' sempre
affiancato da un supervisore come guida e punto d'appoggio. Secondo
la complessita' del compito lavorera' in collaborazione con un
ingegnere competente o sara' lui stesso la figura tecnica di
riferimento.
Settore dell'informazione
A- Progetto Kyondo:
le associazioni Missaf Italia, ISF Padova e Faber Libertatis stanno
organizzando un secondo progetto di informatizzazione in Congo,
sulla scia del progetto gia' realizzato l'anno scorso (vedi sezione
Butembo). L'obiettivo e' l'installazione di una sala multimediale,
fornita di una decina di computer e connessa a Internet via
satellite, nel villaggio di Kyondo. In primavera verranno recuperate
le macchine, probabilmente usate, e verra' messo a punto tutto il
materiale necessario. La fase operativa e' prevista per
Settembre-Ottobre, ma alcuni imprevisti potrebbero farla slittare.
I volontari dovranno innanzitutto
installare i computer nella sala, creare le connessioni necessarie
per la rete locale, posizionare e orientare l'antenna parabolica. In
seguito avra' luogo un periodo di formazione per i tecnici locali,
volto a renderli indipendenti nella successiva manutenzione del
laboratorio. Infine verranno organizzati dei corsi d'introduzione a
Internet per insegnanti, medici, professionisti di Kyondo. Secondo
la possibilita', i volontari seguiranno inoltre gli sviluppi del
progetto Butembo ed eventualmente potranno continuare le attivita'
nel laboratorio gia' installato e presso la scuola superiore Malkia
Wa Mbingu.
Puoi scaricare il piano
indicativo del progetto cliccando qui. Attenzione: le date
indicate non sono corrette. Per informazioni aggiuntive iscriviti
alla mailing-list dedicata cliccando
qui.
B- Informatizzazione in Ruanda:
Il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, la
Fondazione Cariplo e il Metid di Milano portano avanti un progetto
di informatizzazione a Muhura, in Ruanda, e intendono organizzarne
un secondo verso l'estate nella citta' di Bukavu, in Congo. Per
saperne di piu' clicca
qui.
Presso il liceo di Muhura e'
stata allestita una sala informatica provvista di 20 PC e connessa
ad Internet via satellite. Un professore di informatica e tre
assistenti sono stati assunti e a partire dallo scorso anno gli
studenti del triennio hanno da due a quattro ore di informatica
settimanali. ISF Padova ha inviato
uno studente a Muhura per due mesi per continuare la formazione dei
tecnici di laboratorio e aiutare a risolvere i numerosi problemi
tecnici.
I futuri volontari potranno
potenziare ulteriormente le capacita' della sala e del personale
della scuola. Il collegamento ad Internet e' ancora poco sfruttato e
si possono prevedere corsi specifici per i professori e per il
personale medico del centro sanitario. Si possono introdurre ai
professori e agli allievi alcuni nuovi argomenti, come le basi della
programmazione, o il sistema operativo Linux. A questo progetto e'
possibile partecipare in ogni momento dell'anno.
Il nuovo progetto a
Bukavu dovrebbe invece avere inizio in estate. L'ente beneficiario
e' un collegio dei padri Barnabiti. I volontari parteciperanno ai
lavori di installazione e alla formazione dei tecnici responsabili. Le modalita' e i tempi di
partecipazione dovranno essere definiti direttamente con i
responsabili del progetto.
Settore idroelettrico
A- Elettrificazione
a Butembo: le associazioni Missaf Italia e Missaf Africa sono da
anni impegnati nella manutenzione e nell'installazione di centrali
idroelettriche di piccole dimensioni nella zona di Butembo, in
Congo, e nella realizzazione delle linee necessarie per la
distribuzione. La citta' di Butembo, nonostante conti circa
600.000 abitanti, possiede solamente una centrale pubblica,
completamente inadeguata e spesso fuori uso. Una fornitura stabile
di energia e' vitale per le strutture pubbliche (ospedali, scuole,
etc..), che si affidano spesso ai gruppi elettrogeni a gasolio.
Come volontario puoi
partecipare ai lavori previsti nel 2005. Le attivita' principali
saranno: il prolungamento di due Km di una linea elettrica per
raggiungere un istituto superiore e universitario della perfieria di
Butembo; la realizzazione di uno studio di fattibilita' per una
grossa centrale (3-4 MW) a meta' strada tra le citta' di Butembo e
di Beni; l'installazione di una seconda turbina da 30 KW nella
centrale installata lo scorso anno per l'Universita' di Butembo.
Oltre ad una
collaborazione diretta ai lavori, c'e' la possibilita' di
organizzare dei corsi di formazione per i tecnici addetti alla
menutenzione e al controllo delle centrali. E' possibile partecipare
durante tutto l'anno.
B- Elettrificazione
rurale in Congo: un missionario italiano, Giovanni Piumatti,
lavora da circa vent'anni per dotare di energia elettrica i villaggi
dei territori di Lubero e di Beni, in Congo. Fino ad oggi attraverso
la sua guida sono state installate circa ottanta turbine
idroelettriche, di capacita' limitate (2-5 KW), ma sufficienti per
alimentare gli ambulatori pubblici, i mulini meccanici per macinare
il mais e la manioca, e alcuni lampioni in centro ai villaggi. La
gestione della turbina e delle apparecchiature e' affidata a un
consiglio di paese e svolta in modo comunitario.
La collaborazione puo'
avvenire sotto diverse forme. La partecipazione diretta alle opere
di installazione di una nuova turbina e della sua linea elettrica e'
vincolata all'effettiva disponibilita' del materiale, normalmente
acquistato in Italia attraverso fondi o donato da imprese o altri
enti. Altrimenti i volontari potranno impegnarsi nella realizzazione
di studi di fattibilita' nelle aree rurali popolate ma ancora
sprovviste di energia, nella manutenzione degli impianti gia'
esistenti, e nella formazione dei responsabili delle turbine.
Molto interessante e'
la presenza nel paese di Mohanga di una piccola officina, provvista
di torni e altre macchine utensili. Un gruppo di giovani ci lavora
da alcuni anni e produce localmente le componenti meno critiche
delle turbine, compresa la camera circolare, utilizzando cerchioni
di camion o altri materiali di scarto. Si richiede una formazione
tecnica aggiuntiva e uno studio dei materiali disponibili per poter
ottenere un miglioramento della qualita' dei pezzi, e diminuire la
dipendenza dagli acquisti presso le aziende europee.
Settore idraulico-ambientale
A- Acquedotti a
Muhura: L'associazione Movimento per la Lotta contro la Fame del
Mondo lavora da piu' di dieci anni nella zona di Muhura, in Ruanda,
per il recupero dei vecchi acquedotti caduti in disuso durante la
guerra e per la costruzione di nuovi impianti. I lavori hanno gia'
dato ottimi risultati e una popolazione di circa 100.000 persone ha
ora accesso all'acqua potabile a pochi minuti dalla propria casa.
Durante il 2005
l'associazione prevede di terminare le opere cominciate negli anni
passati e eventualmente realizzare delle estensioni, in attesa dei
finanziamenti per un progetto di grande portata da iniziare l'anno
prossimo. Un volontario puo' affiancare l'ingegnere italiano
permanente a Muhura e la squadra di tecnici del progetto durante
questi lavori.
Una seconda possibilita',
reputata molto interessante dai responsabili del progetto, riguarda
uno studio delle zone limitrofe non ancora raggiunte dalla rete
idrica. La regione non e' povera d'acqua, ma questa si raccoglie nel
fondovalle, dove spesso e' inquinata ed e' inoltre molto lontana
dalle case situate sulle creste delle colline. I volontari
dovrebbero suddividere la zona in settori ed esplorarla
sistematicamente, con l'aiuto del personale locale, alla ricerca di
nuove fonti da sfruttare. Sui siti adatti andrebbe poi sviluppato
uno studio di fattibilita' per i futuri acquedotti.
La partecipazione e'
possibile in ogni momento dell'anno, tranne nel periodo natalizio.
B-Progetto Ciad:
Un membro di ISF-Padova e' partito in questi giorni per partecipare
ad un progetto di fornitura di acqua potabile nella diocesi di Doba,
in Ciad. L'obiettivo e' l'installazione di una pompa alimentata ad
energia solare in un villaggio isolato.
I costi e i benefici
del sistema verranno analizzati per studiare la convenienza e la
sostenibilita' del pompaggio fotovoltaico nelle aree rurali.
Potrebbe esserci la possibilita' per altri volontari di proseguire i
lavori nella stessa zona o in un altro sito. Prima di poter fornire
indicazioni chiare attendiamo gli sviluppi del progetto.
Nota Bene: per
la partecipazione al progetto Kyondo e' sufficiente iscriversi alla
mailing-list dedicata e prendere contatto con i responsabili. Per le
altre proposte e' necessario rivolgersi alle associazioni
interessate.
Visti i tempi
abbastanza stretti per la richiesta di borsa di studio, le persone
interessate a partecipare a un progetto specifico sono pregate di
spedire un messaggio, anche se l'avessero gia' fatto in precedenza,
agli indirizzi sottoindicati. Il responsabile contattera' l'associazione
pertinente per presentare la richiesta di collaborazione e girera' i
contatti necessari agli aspiranti volontari perche' possano ottenere
ulteriori informazioni e prendere accordi.
Elettrificazione a
Butembo: ocialan76@yahoo.com
Informatizzazione in
Ruanda: fedegita82@yahoo.it
Elettrificazione
rurale in Congo:
fedegita82@yahoo.it
Acquedotti a Muhura:
fedegita82@yahoo.it
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