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Proposte di lavoro

volontario

 

Attenzione!

L'Universita' mette a disposizione cinque borse di studio da 1500 per soggiorni di studio/ricerca nei paesi in via di sviluppo. L'anno scorso due membri di ISF hanno fatto richiesta e entrambi hanno vinto una borsa simile per partecipare a due progetti in Congo e in Ciad.

Seguite questo collegamento per scaricare il bando ufficiale dal sito dell'Universita':

Il bando scade il 15 febbraio!

 

PROGETTI PROPOSTI

 

ISF Padova ti propone di partecipare come volontario a un progetto di cooperazione gia' avviato o in fase di preparazione. Le spese di viaggio restano a tuo carico ma possono essere coperte attraverso una borsa di studio (vedi sopra) o altri finanziamenti. L'alloggio, il vitto e l'assistenza medica sono assicurati dai partner locali e solitamente su base gratuita.

Il volontario puo' partecipare ai progetti a titolo personale, o introdurre l'esperienza nel proprio percorso di studi come tirocinio (stage) o come spunto per un lavoro di tesi. Richiediamo una presenza minima di un mese; cio' nonostante, per dare un contributo efficace un buon periodo e' di almeno due-tre mesi.

L'esperienza necessaria per partecipare ai progetti dipende dalle attivita' specifiche che saranno svolte; in generale sono sufficienti le conoscenze di uno studente del terzo. quarto e quinto anno (ancor piu' di un laureato), integrate eventualmente da una preparazione nei mesi precedenti alla partenza. E' richiesta una conoscenza di base del francese (o dello swahili, del kinande o del kinyarwanda, se per caso...) ma in tutti i progetti e' presente una figura di riferimento italiana per aiutare nei primi tempi.

Il volontario e' sempre affiancato da un supervisore come guida e punto d'appoggio. Secondo la complessita' del compito lavorera' in collaborazione con un ingegnere competente o sara' lui stesso la figura tecnica di riferimento. 

 

Settore dell'informazione


A- Progetto Kyondo: le associazioni Missaf Italia, ISF Padova e Faber Libertatis stanno organizzando un secondo progetto di informatizzazione in Congo, sulla scia del progetto gia' realizzato l'anno scorso (vedi sezione Butembo). L'obiettivo e' l'installazione di una sala multimediale, fornita di una decina di computer e connessa a Internet via satellite, nel villaggio di Kyondo. In primavera verranno recuperate le macchine, probabilmente usate, e verra' messo a punto tutto il materiale necessario. La fase operativa e' prevista per Settembre-Ottobre, ma alcuni imprevisti potrebbero farla slittare.

I volontari dovranno innanzitutto installare i computer nella sala, creare le connessioni necessarie per la rete locale, posizionare e orientare l'antenna parabolica. In seguito avra' luogo un periodo di formazione per i tecnici locali, volto a renderli indipendenti nella successiva manutenzione del laboratorio. Infine verranno organizzati dei corsi d'introduzione a Internet per insegnanti, medici, professionisti di Kyondo. Secondo la possibilita', i volontari seguiranno inoltre gli sviluppi del progetto Butembo ed eventualmente potranno continuare le attivita' nel laboratorio gia' installato e presso la scuola superiore Malkia Wa Mbingu.

Puoi scaricare il piano indicativo del progetto cliccando qui. Attenzione: le date indicate non sono corrette. Per informazioni aggiuntive iscriviti alla mailing-list dedicata cliccando qui.

 

 

B- Informatizzazione in Ruanda: Il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, la Fondazione Cariplo e il Metid di Milano portano avanti un progetto di informatizzazione a Muhura, in Ruanda, e intendono organizzarne un secondo verso l'estate nella citta' di Bukavu, in Congo. Per saperne di piu' clicca qui.

Presso il liceo di Muhura e' stata allestita una sala informatica provvista di 20 PC e connessa ad Internet via satellite. Un professore di informatica e tre assistenti sono stati assunti e a partire dallo scorso anno gli studenti del triennio hanno da due a quattro ore di informatica settimanali. ISF Padova ha inviato uno studente a Muhura per due mesi per continuare la formazione dei tecnici di laboratorio e aiutare a risolvere i numerosi problemi tecnici.

I futuri volontari potranno potenziare ulteriormente le capacita' della sala e del personale della scuola. Il collegamento ad Internet e' ancora poco sfruttato e si possono prevedere corsi specifici per i professori e per il personale medico del centro sanitario. Si possono introdurre ai professori e agli allievi alcuni nuovi argomenti, come le basi della programmazione, o il sistema operativo Linux. A questo progetto e' possibile partecipare in ogni momento dell'anno.

Il nuovo progetto a Bukavu dovrebbe invece avere inizio in estate. L'ente beneficiario e' un collegio dei padri Barnabiti. I volontari parteciperanno ai lavori di installazione e alla formazione dei tecnici responsabili. Le modalita' e i tempi di partecipazione dovranno essere definiti direttamente con i responsabili del progetto.

 

Settore idroelettrico


A- Elettrificazione a Butembo: le associazioni Missaf Italia e Missaf Africa sono da anni impegnati nella manutenzione e nell'installazione di centrali idroelettriche di piccole dimensioni nella zona di Butembo, in Congo, e nella realizzazione delle linee necessarie per la distribuzione. La citta' di Butembo, nonostante conti circa 600.000 abitanti, possiede solamente una centrale pubblica, completamente inadeguata e spesso fuori uso. Una fornitura stabile di energia e' vitale per le strutture pubbliche (ospedali, scuole, etc..), che si affidano spesso ai gruppi elettrogeni a gasolio. 

Come volontario puoi partecipare ai lavori previsti nel 2005. Le attivita' principali saranno: il prolungamento di due Km di una linea elettrica per raggiungere un istituto superiore e universitario della perfieria di Butembo; la realizzazione di uno studio di fattibilita' per una grossa centrale (3-4 MW) a meta' strada tra le citta' di Butembo e di Beni; l'installazione di una seconda turbina da 30 KW nella centrale installata lo scorso anno per l'Universita' di Butembo. 

Oltre ad una collaborazione diretta ai lavori, c'e' la possibilita' di organizzare dei corsi di formazione per i tecnici addetti alla menutenzione e al controllo delle centrali. E' possibile partecipare durante tutto l'anno.

 

B- Elettrificazione rurale in Congo: un missionario italiano, Giovanni Piumatti, lavora da circa vent'anni per dotare di energia elettrica i villaggi dei territori di Lubero e di Beni, in Congo. Fino ad oggi attraverso la sua guida sono state installate circa ottanta turbine idroelettriche, di capacita' limitate (2-5 KW), ma sufficienti per alimentare gli ambulatori pubblici, i mulini meccanici per macinare il mais e la manioca, e alcuni lampioni in centro ai villaggi. La gestione della turbina e delle apparecchiature e' affidata a un consiglio di paese e svolta in modo comunitario.

La collaborazione puo' avvenire sotto diverse forme. La partecipazione diretta alle opere di installazione di una nuova turbina e della sua linea elettrica e' vincolata all'effettiva disponibilita' del materiale, normalmente acquistato in Italia attraverso fondi o donato da imprese o altri enti. Altrimenti i volontari potranno impegnarsi nella realizzazione di studi di fattibilita' nelle aree rurali popolate ma ancora sprovviste di energia, nella manutenzione degli impianti gia' esistenti, e nella formazione dei responsabili delle turbine.

Molto interessante e' la presenza nel paese di Mohanga di una piccola officina, provvista di torni e altre macchine utensili. Un gruppo di giovani ci lavora da alcuni anni e produce localmente le componenti meno critiche delle turbine, compresa la camera circolare, utilizzando cerchioni di camion o altri materiali di scarto. Si richiede una formazione tecnica aggiuntiva e uno studio dei materiali disponibili per poter ottenere un miglioramento della qualita' dei pezzi, e diminuire la dipendenza dagli acquisti presso le aziende europee.  

   

Settore idraulico-ambientale


A- Acquedotti a Muhura: L'associazione Movimento per la Lotta contro la Fame del Mondo lavora da piu' di dieci anni nella zona di Muhura, in Ruanda, per il recupero dei vecchi acquedotti caduti in disuso durante la guerra e per la costruzione di nuovi impianti. I lavori hanno gia' dato ottimi risultati e una popolazione di circa 100.000 persone ha ora accesso all'acqua potabile a pochi minuti dalla propria casa.

Durante il 2005 l'associazione prevede di terminare le opere cominciate negli anni passati e eventualmente realizzare delle estensioni, in attesa dei finanziamenti per un progetto di grande portata da iniziare l'anno prossimo. Un volontario puo' affiancare l'ingegnere italiano permanente a Muhura e la squadra di tecnici del progetto durante questi lavori.

Una seconda possibilita', reputata molto interessante dai responsabili del progetto, riguarda uno studio delle zone limitrofe non ancora raggiunte dalla rete idrica. La regione non e' povera d'acqua, ma questa si raccoglie nel fondovalle, dove spesso e' inquinata ed e' inoltre molto lontana dalle case situate sulle creste delle colline. I volontari dovrebbero suddividere la zona in settori ed esplorarla sistematicamente, con l'aiuto del personale locale, alla ricerca di nuove fonti da sfruttare. Sui siti adatti andrebbe poi sviluppato uno studio di fattibilita' per i futuri acquedotti.

La partecipazione e' possibile in ogni momento dell'anno, tranne nel periodo natalizio.

 

B-Progetto Ciad: Un membro di ISF-Padova e' partito in questi giorni per partecipare ad un progetto di fornitura di acqua potabile nella diocesi di Doba, in Ciad. L'obiettivo e' l'installazione di una pompa alimentata ad energia solare in un villaggio isolato.

I costi e i benefici del sistema verranno analizzati per studiare la convenienza e la sostenibilita' del pompaggio fotovoltaico nelle aree rurali. Potrebbe esserci la possibilita' per altri volontari di proseguire i lavori nella stessa zona o in un altro sito. Prima di poter fornire indicazioni chiare attendiamo gli sviluppi del progetto.

 


Nota Bene: per la partecipazione al progetto Kyondo e' sufficiente iscriversi alla mailing-list dedicata e prendere contatto con i responsabili. Per le altre proposte e' necessario rivolgersi alle associazioni interessate.

Visti i tempi abbastanza stretti per la richiesta di borsa di studio, le persone interessate a partecipare a un progetto specifico sono pregate di spedire un messaggio, anche se l'avessero gia' fatto in precedenza, agli indirizzi sottoindicati. Il responsabile contattera' l'associazione pertinente per presentare la richiesta di collaborazione e girera' i contatti necessari agli aspiranti volontari perche' possano ottenere ulteriori informazioni e prendere accordi.

Elettrificazione a Butembo:   ocialan76@yahoo.com

Informatizzazione in Ruanda:   fedegita82@yahoo.it

Elettrificazione rurale in Congo:    fedegita82@yahoo.it

Acquedotti a Muhura:   fedegita82@yahoo.it

 

 

Sito
www.isfpadova.altervista.org
Mailing List
isf-pd@yahoogroups.com
Sede
Ufficio Studenti - Ingegneria
via Loredan 20
Giovedì (17:00 - 18:30)
Tel. 049 8275755
  

L'associazione ha una mailing-list, all' indirizzo: http://it.groups.yahoo.com/group/isf-pd attraverso la quale è possibile scrivere messaggi comunitari o contattare i singoli membri. 


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